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Itaglia

progetto Terre di Nessuno - Capitolo III

ita01"ITAGLIA"

una coproduzione Blanca Teatro e Occupazioni Farsesche
con Matteo Procuranti e Silvia Cuncu
regia Virginia Martini
drammaturgia Virginia Martini e Matteo Procuranti
collaborazione alla scena Silvia Cuncu
foto di scena Simone Merli

un ringraziamento speciale a Jelena Skuletic e Matteo Bartolini

 

Terre di Nessuno è un progetto su cui lavoriamo da 15 anni, sempre intorno al tema del migrare, per scelta o per necessità.
ITAGLIA è un nuovo capitolo nato dalla vergogna e dalla crudeltà di questi nostri tempi.
La prima volta che affrontammo questo tema lo facemmo scegliendo di seguire il sentiero tracciato dalle parole meravigliose di Sciascia, poi vennero la musica e le storie di chi partiva.
Questo capitolo invece parla di noi.
Di questo paese ipocrita e senza memoria.
Non c’è poesia in Itaglia.
Non c’è una musica coinvolgente che possa giustificare il nostro opportunista modo di vivere.
Itaglia è una storia di schiavi.
Di soldi.
Di bisogni.
Di paura.
Di ingiustizia e sopraffazione.
E di bugie.
Ci sono i sogni, certamente.
Ma non hanno spazio.
C’è da vendere e da vendersi.
Ci troviamo su una barca, davanti ad un lembo immaginario di costa del Mediterraneo, di sera, un uomo attende l’arrivo di qualcuno che potrebbe cambiargli la vita.
Con lui c’è una donna la cui la vita è cambiata ma non come avrebbe voluto.
Le persone che arriveranno sono pronte a pagare più di quel che possiedono anche solo per immaginarla una vita nuova.
Non ci sono buoni sentimenti sul piatto.
Né soluzioni facili da proporre.
Itaglia non è uno spettacolo “realistico” né tantomeno rassicurante.
Come potrebbe?
La vita e la morte di centinaia di migliaia di persone ammassate su barconi instabili, in accampamenti fatiscenti, nascoste negli angoli bui delle nostre città, tutto questo non ha niente di rassicurante.
Questo mondo non è un reality show, un blog in cui scambiarsi opinioni ben confezionate, un gruppo Facebook in cui darsi il buongiorno corredato di faccine.
È invece un luogo terribile che toglie libertà e dignità a tutti coloro che non possono pagarsele.
Non c’è tempo per scandalizzarsi, nessuno in Itaglia si scandalizza, ci sono altre priorità.
 
 
 
 
 

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